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giovedì 10 novembre 2011

Cartoline da......
Partire,viaggiare,staccare la spina per il we o per una settimana...per una notte, non conta, basta staccare....Primi fra tutti il cellulare,questo mostro che ci rende raggiungibili da tutti,ovunque e comunque.
Ma vi ricordate quando qualcuno partiva e gli si diceva: "Quando arrivi chiamami..". Bello/a  lui/lei!!! si faceva il viaggio in pace....quando arrivava...arrivava e poi con calma telefonava. Ora è un lusso....anzi è uno stress...e chi ti chiama? L' amministratore del palazzo che stai ristrutturando....alle otto di mattina........ di sabato!? O l'amica chiacchierona che attacca una "pippa" ....E ti chiede pure se sta disturbando?........Non so se avete visto il film di Verdone "Viaggi di nozze", con il medico che viene raggiunto per telefono da una paziente proprio mentre entra in chiesa per sposarsi o quello che è peggio, mentre sta facendo....con la moglie,......vabbè avete capito....Ecco a volte sembriamo proprio lui e tu che rispondi?..."No...,no non disturba affatto".......MA CHIIIII? Direbbe Totò...comunque, per farla breve serve staccare da tutto e da tutti per ritrovare il bello che c'è in noi e scoprire nuovi orizzonti.


Natale 2010 

 Le nostre "prime trasferte"....correva l'anno....1970







giugno-luglio'70 
Famiglia "Brambilla" al completo:papà che guida,mamma al suo fianco, noi 4 dietro...come nella barzelletta.." Come fanno ad entrare (in questo caso 6) 4 elefanti in una 500 (mimi minor)?...Risposta: "due davanti e due di dietro"...ecco noi eravamo lì, due davanti e noi disperate dietro a fare questo bellissimo viaggio-esodo verso il mitico Cresto nella Val di Susa (TO).
Momenti di trascurabile felicità andare per fragole la mattina presto nei boschi,
giocare nella nostra casa-albero una giornata intera immerse nel verde, e sfinite addormentarsi tra alti lettoni in ferro battuto....qualcuno, poi...durante la notte (io) tentava di uscire per boschi...primi segnali di sonnambulismo. 
E non c'erano tutti i comfort di oggi, macchè! La lavatrice? Andare con zia al lavatoio (meraviglioso tutto in marmo) e cantare con le mani immerse in un'acqua limpida ma a - 55°  "La bella lavanderina...";i servizi essenziali erano dislocati..diremmo oggi...in depandance; per noi bambine, ma con gli anni abbiamo scoperto che lo era anche per i grandi, sembrava la gattabuia,il luogo di penitenza. AHAHAHA!!! quante risate nel ricordare quei momenti..
indimenticabili, semplici ma felici. Oggi quasi quasi, se non abbiamo la cromo terapia in doccia o vasca idromassaggio siamo out.
Che ne direste sorelline di partire per un'altra avventura?











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